#OFF4aDAY, la campagna contro il cyber-bullismo


Il Liceo Machiavelli si è schierato in prima linea per prevenire, contrastare e combattere il dilagante fenomeno del CYBERBULLISMO. E’ stato programmato infatti un fitto calendario di incontri di formazione indirizzati ad alunni, docenti e genitori grazie al progetto

“#OFF4aDAY”

promosso dal MOIGE – movimento italiano genitori - in collaborazione con la SAMSUNG e con il patrocinio della Polizia di Stato, progetto che ha avuto l’obiettivo primario di sensibilizzare ragazzi e adulti sulla prevenzione al fenomeno del cyber bullismo, seguendo le “Linee di Orientamento per il contrasto al bullismo e al cyber bullismo” del MIUR (13 aprile 2015).

  •  Il primo di questi incontri, il 12 gennaio, ha visto coinvolti i ragazzi del primo biennio e i docenti della sede di Via dei Sabelli;
  •  Il 13 gennaio è stata la volta degli alunni del primo biennio e docenti della sede di via G. da Procida;
  •  Il 15 gennaio il formatore Samsung ha accolto i genitori di tutte le sedi presso l’Aula Magna della sede Centrale;
  •  L’8 febbraio si è tenuto l’ultimo incontro destinato ai ragazzi e ai docenti del primo biennio della sede Centrale.

Moige e Samsung hanno messo a disposizione il numero dedicato 393.300.90.90 e la mail dedicata help@off4aday.it destinati a chiunque voglia scrivere per chiedere informazioni, sostegno, aiuto, consigli e segnalare episodi di cyberbullismo. Al numero risponderanno tre psicologi esperti dal lunedì al sabato dalle ore 14:00 alle ore 20:00. Il Liceo Machiavelli è stato dunque accompagnato in un percorso di sensibilizzazione e approfondimento sul tema del cyber-bullismo, con l’obiettivo di insegnare un uso consapevole di Internet e delle nuove tecnologie. Le nuove tecnologie, infatti, incidono sempre più sui comportamenti e sulla “vita reale”, soprattutto dei ragazzi: se in passato le conoscenze avvenivano nei luoghi pubblici o nelle case, oggi, invece, si fa amicizia online e si stringono legami istantanei, talvolta anche ambigui, per cui la comunicazione e l’incontro sono tecno-mediati e alla relazione si sostituisce la “connessione”. È quindi fondamentale che scuola e famiglia supportino i ragazzi nello sviluppo di una consapevolezza sul mondo virtuale e sulle sue dinamiche. Di fronte al problema del cyber-bullismo le famiglie sono spesso disorientate: ne sanno poco e non sanno come affrontarlo e alle richieste dei ragazzi, molte volte si spaventano e si vergognano, nascondono il problema o, peggio ancora, si auto attribuiscono la colpa dell’accaduto. La scuola e gli adulti sono chiamati a educare, più che a istruire: potenziando le abilità sociali, con particolare attenzione alla consapevolezza emotiva e all’empatia. Un’attenzione particolare va data all’alfabetizzazione emozionale. Per i ragazzi è importante sapere che possono essere aiutati e che esistono approcci che contribuiscono alla risoluzione del problema: per questo motivo gli psicologi del Moige hanno elaborato un kit, fornito al nostro Liceo, che comprende schede didattiche e schede tecniche, al fine di offrire validi strumenti per contrastare un fenomeno allarmante e in continua crescita. Questo kit contiene materiale declinato in due versioni: una per ragazzi, redatta con il loro registro linguistico, che aiuta ad inquadrare il problema, riconoscerlo ed affrontarlo, e una per gli adulti, che devono essere in grado di offrire ai giovani coinvolti tutto il loro aiuto.

Ultimo Aggiornamento: 10 febbraio 2016

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