RSS e il tempo della guerra


WOMEN and WAR: a silent revolution

Anche se fortunatamente lontana dalla nostra esperienza quotidiana, la Guerra ha rappresentato una delle fondamentali esperienze umane.

Dall’incontro con essa si è formato lo spirito eroico, che ha costituito la prima rappresentazione letteraria che l’uomo ha lasciato di se stesso.

Alice, Camilla, Francesca, Giulia C. del 2H di V. Procida, coordinate dalla prof.ssa Marconi, hanno pensato di leggere la guerra come particolare uso sociale del tempo (proprio del modulo sul tempo sociale su cui le classi delle cinque scuole europee del progetto Comenius 2013-2015 RSS hanno lavorato nel periodo gennaio-febbraio 2014), come chiave di un processo di affermazione femminile.

La didattica curricolare fornisce il primo episodio. Per la Storia Romana è Ersilia, moglie di Romolo, a fermare la guerra fra Romani e Sabini (causata dal famoso Ratto) interponendosi fisicamente fra le frecce scagliate dai contendenti. Là dove si schierano due eserciti, lei vede la presenza di genitori e fratelli da un lato (i Sabini) e di mariti e padri dall’altro (i Romani). La sua visione prevale (e porta alla pace).

Ancora dalla didattica curricolare viene la scelta del secondo soggetto, attraverso la lettura per Italiano di un libro inerente la celebrazione della “Giornata della Memoria”. La scelta si sposta su una famosa scrittrice romana. Rosetta Loy ha creato un percorso storico-memoriale per insegnare ai ragazzi a leggere la storia, non dai libri, ma dai segnali che ci arrivano dal mondo circostante. Permeato da una guerra etica di ricerca della verità, “La parola ebreo” ha costituito lo sfondo attraverso cui è stata effettuata la visita del Ghetto e del Museo Ebraico, proprio il 27 gennaio. Insieme ha dato lo sfondo visivo del video: la lapide ricordo della deportazione degli ebrei dal Ghetto (16 ottobre 1943) e il retrostante Teatro di Marcello.

Da interessi personali nascono la scelta degli altri personaggi femminili (con suggestioni date dalla classe). Rita Levi Montalcini incarna il principio della lotta (duplice per lei: ebrea e donna) per arrivare a dedicare la propria vita alla ricerca; Elsa, protagonista del cartoon Disney “Frozen”, rappresenta la dimensione della lotta interiore: ‘congelarsi’ per arrivare a non fare del male agli altri.

Quello che vediamo nel video sono 4 donne (4 ragazze del 2h). Sono riprese di spalle, poiché il mondo cerca di non accorgersi della loro presenza. Camminano silenziose, come silenziosa è stata la presenza femminile nella Storia, ma dritte e sicure di sé. Guardiamole…

"Women at war" - Social time - RSS 2013-2014 from fasa on Vimeo.

Prof.ssa Augusta Charis Marconi

Ultimo Aggiornamento: 13 marzo 2014

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