6.2.2019 Una scuola di vita_ Classe 3 H


“Una scuola di vita”

Il 6 febbraio 2019 la classe 3H di v. Procida si è recata al Macro di via Nizza 138, per incontrare il regista Rashid Benhadj.

Come emerso dalle ricerche preliminari richieste dall’accompagnatore e tutor della ASL MACRO-Piazza, prof.ssa Marconi, dal 30 settembre 2018 al 31 dicembre 2019 il Museo Arte Contemporanea di Roma si è trasformato in un organismo vivente, ‘ospitale’ e relazionale, secondo l’ideazione del direttore Giorgio de Finis. Il nuovo Macro Asilo dovrebbe infatti essere il primo spazio aperto del Polo del Contemporaneo e del Futuro, inteso come presenza complementare rispetto a MAXXI e Galleria Nazionale, per mettere a disposizione di chi abita in città uno spettro ricco di punti di vista ed esperienze. Suddivisa la classe in sottogruppi di lavoro allo scopo di produrre una thick description della mattinata, Sara, Alessandro, Susanna e Ginevra hanno ‘registrato’ come “all’interno vi sono molte cose che catturano l’attenzione dei giovani di oggi, come il Tavolo di Pistoletto. Si tratta di un semplice tavolo contornato da sedie tutte diverse tra loro. Il tavolo rappresenta la comunità di oggi, i ragazzi sono tutti diversi fra loro, ma noi non ce ne rendiamo conto. Ed è proprio qui che nasce l’idea di piazza, dove ragazzi differenti fra di loro si incontrano in un luogo comune”.

Per Chiara, Flavia, Rita, Matteo, Flavia, questo simbolo si replica nella Sala dei cassetti (“dove abbiamo depositato il risultato del nostro lavoro dell’anno scorso sulle vicende che attraversano Piazzale Annibaliano”) e nell’Auditorium (“dall’aspetto moderno e completamente rosso”) dove “abbiamo presentato i nostri filmati su Piazzale Annibaliano e interagito con il regista”. “Rashid associa l’immagine di piazza alla vita e alla libertà, paragonandola ad una vera e propria scuola, nella quale fare esperienza, sentirsi indipendente e privo di vincoli, in un luogo che si sente come una casa”.

Georgiana, Luca F., Laura e Francesca annotano che “tale incontro è stato simbolo di scoperta in tutti i sensi. Ci ha colpito molto la proiezione del film Il pane nudo, poiché racconta l’autobiografia di un ragazzo che conduce una vita miserabile, che riesce a stravolgere diventando uno scrittore. La scena in cui recita lo stesso Rashid, mostrava lo svolgimento di una manifestazione proprio all’interno di una piazza, rappresentante luogo di unione per il raggiungimento di uno scopo comune. Nel film ne è evidenziata l’importanza soprattutto per i dibattiti e per l’espressione del pensiero di tutti. La piazza diventa quindi fulcro di diffusione di idee, speranza, sogni.”

Luca A., Lorella, Silvia, Martina e Alessia scrivono: “siamo rimasti positivamente colpiti da questa esperienza, in quanto abbiamo avuto l’occasione di riflettere sulle diverse funzioni della piazza nel mondo arabo, come luogo d’incontro, di gioco, di svago e di racconto. Narrando l’incontro con un dentista durante la lavorazione del film La rosa del deserto, Rashid ha spiegato che raccontare una storia è come fare una ricetta. Questo lega la nostra esperienza di oggi al progetto complessivo del MACRO Asilo, che vuole indagare sul ruolo di una istituzione che opera sulla produzione di sapere, senso e conoscenza messa a disposizione delle persone tramite l’Arte”.

Prof.ssa Augusta Charis Marconi

Ultimo Aggiornamento: 10 marzo 2019

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